nOi
“sai Nana.. Sembra che tu non ne sia minimamente consapevole... ma tutto quello che fai... sconvolge i miei sentimenti con la furia di un tifone... mi sento come un ragazzino al suo primo amore...”
Utente: tatoxxola
Nome: Tatoxxola/ Harpy-chan
NANA

Tati°NaNa

ho 17anni e nella mia testa c'è di tutto e di +..amo la libertà, e la vita in generale, vivo x inseguire i miei sogni di scappare in qualche posto lontano, di vedere posto nuovi e viaggiare fino allo sfinimento. amo imparare il mondo vedendolo con i miei occhi e sopratutto viverlo in ogni suo instante.sono una predatrice spietata in amore, xk sn sempre alla ricerca del mio "uomo" ke xo nn riesco mai a trovare; sn segretamente affetta da qualche strana malattia che mi rende allergica all'amore. sono una romantica che odia il romanticismo.adoro cose come piccoli problemi di cuore ma non credo e non credero mai nel principe azzurro U_U. penso d essere sbagliata(e lo sono) in molte cose,x qst rimarro zitella a vita, ma alla fine si puo sempre migliorare. adoro la mia chitarra acustica e sto tentando in ogni modo di imparare a suonarla (apparteneva a mio padre e ci tengo davvero molto). e la cosa piu strana e che la mia Hachi è completamente diversa da me...anche lei etichettata tra le masse...ma credo che la cosa che ci accomuna sia proprio questa nostra diversita...entrambe stiamo lottando credo, lei in un modo io in un altro... ma stiamo dalla stessa parte, ed è questo che conta...x il resto posso dire che sono fatta così, fatta particolarmente male... ma x favore: cercate di volermi bene lo stesso :)

Fede°Hachi

*era uno di quegli esseri nati per la grandezza di un solo amore, per lodio esagerato, per la vendetta apocalittica e per leroismo più sublime*

Tati°αмα

le cose che adoro sono tante...ad esempio la mia Best friend dalla quale non vorrei mai dovermi separare! poi...la mia sorellina,la nutella, guardare i film di paura sotto le coperte di casa mia, il fuoco, avere soldi nel cell, maturare,uscire con la mia cumpa di SexAndtheCity, bella e impossibile, amo la pioggerella primaverile, scrivere fanfiction, andare ai concerti,guardare la luna piena,la gente che ha le mie stesse idee,stupire,leggere manga,dire stronzate insieme alla mia sister,stare al computer,fare macello at school, Viaggiare,conoscere il mondo che non si impara sui libri, i pop corn dolzi, quando prendo buoni voti(il che non capita quasi mai), passare pomeriggi a guardare film,sentirmi in forma, raggomitolarmi in un angolo della doccia,stare con la mia zietta Lidia, fare cio che mi pare, sentire gli altri che mi dicono "oggi stai bene" (ciò implica che il restante lasso di tempo faccio schifo ç_ç), le recensioni positive sui miei lavori di scrittura, essere in forma, giocare a volley e fare eccellenti schiacciate, i viaggi studio,l'inghilterra, stare sulla spiaggia con un gruppo di metallari e fare il bagno alle 2, essere contro-corrente ma nella ragione,essere informata, essere utile alla societa, sfottere i tamarri,suonare l'acustika

Fefina αмα

I love my brother,la mia best Tatina,la mia geme,la danza,le vacanze,conoscere gente nuova,rillassarmi stt la doccia,i telefilm,la musika,i concerti,ridere e le xsn k m fanno ridere,giocare cn i capelli miei e degli altri!Londra (anke se nn l'ho mai vista),la cioccolata,i film romantici,le coccole e i baci,la pizza,il cibo spazzatura,i profumi dei ragazzi,il volley,i regali e le sorprese! i cartoni animati della disney (sopratt il re leone),sailor moon!!la mia cumpa,sentirmi amata e desiderata,sentirmi unika,i complimenti,i gelati,fr la lotta,sentirmi bella,sparare cazzate,i denti dritti,andare in centro a fr le vaske,i takki alti,dare il meglio d me in ogni cosa,sessare xD ( con Tati xD ), andare in letargo (con Tati xD, sentirmi una Vakka con Tati xD

Tati°Odia

per prima cosa odio i razzisti, i fascisti, quelli della lega (i + odiosi in assoluto >_<°°), detesto le zanzare d’estate (e ank d inverno se c fossero ^^), chi giudica senza sapere manko di cosa sta parlando, chi da la colpa agli altri, chi fa il doppio gioco, l’ipocrisia, le giornate afose, il ciclo (la condanna delle donne è__é), le bambocce k fnn la paternale,amare qlcn che ormai ti ha dimenticato, soffrire per gli amici e per amore, essere usata, quelli k ti toccano, qll k si credono importanti solo xk vestono in un dato modo, k nn t ascolta, k non ti capisce, non poter uscire con i miei amici, piangere e non sapere per cosa, non sentirmi all’altezza, i calli che ho alle mani(mlt romantiko da dire ^^), il raffreddore, i miei capelli, quando vorrei essere qlcn altro, essere rinkojonita dalla febbre, la mia ciccia, qnd ho freddo anche se sono coperta xk mi manka il calore si qlcn,dovermi buttare in piscina d'inverno,sciare, fare passeggiate in montagna, quando tutto il lavoro k hai ftt al computer si xde xk tua sorella stava accendendo la luce dell'acquario ed ha staccato per sbaglio la presa del comp, le xsn vanitose,le oche (non gli animali), e i ragni (gli animali)

Fefina Odia

le xsn false,qll arroganti e tr presuntuose,i razzisti,le bestemmie,i razzisti,amarti e nn poterti avere,i depressi 4e,litigare cn i miei,illudermi,la pioggia,stere kiusa in casa,i rompi palle,la mia ciccia,spongebob o cm cavolo si kiama, art attack,i miei brufoli, sentirmi in colpa x le cazzate,nn riuscire nel mio obbiettivo,ki si, nn avere soldi nel cell,GLI UCCELLI xD, Sentirmi una vakka,il ciclo,sentirmi stupida mentre fcc qualcs k m piace,qnd m viene da fr la pipi a scuola,pentirmi,ki nn m ascolta,nn riuscire ad essere orgogliosa,farmi le figure stramerdose,avere le mani impiastricciate o bagnate,ki vuole sempre attaccare rissa, aspettare il bus al freddo e al gelo, I LEGHISTI e I FASCISTI, xdere alla Wii


ti ringrazio per le *loading* visite

BaNnerInO
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distribuito qui ma anche su
thanks


domenica, 16 settembre 2007
E sto abbracciato a te 
senza chiederti nulla, per timore 
che non sia vero 
che tu vivi e mi ami. 
E sto abbracciato a te 
senza guardare e senza toccarti
Non debba mai scoprire 
con domande, con carezze
quella solitudine immensa 
d'amarti solo io.
baci   NaNa
tatoxxola
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domenica, 16 settembre 2007

I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente
fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori;
sempre liberi di separarsi,
senza separarsi mai
.
NANA
tatoxxola
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giovedì, 27 settembre 2007

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є fιиαℓмєитє мι ρяєѕєитσ αик'ισ!!!

ι'м FeDy!! ιи αятє §âi£0r ¢|-|ißiµ§@!! α ∂ιffєяєиzα ∂єℓℓα мια BΣƧƬ к нα ѕ¢єℓтσ ℓα ѕυα ѕαιℓσя χ ℓα ѕσмιgℓιαиzα ¢и ѕє ѕтєѕѕα, ισ нσ ѕ¢єℓтσ ¢нιвιυѕα χк ∂α ριккυℓιиα єяα ℓα мια ρяєfєяιтα! α∂σяανσ ℓє ρυитαтє ιи ¢υι ¢'єяα ℓєι!! ¢мq тт ѕσммαтσ qυαℓ¢ѕ ιи ¢σмυиє ¢є ℓ'αввιαмσ!!  ρяιмα ∂ι тт  ¢нιвιυѕα  è υиα ριккσℓα PΣƧƬΣ, è testarda, ιяяємσνιвιℓє є ๔เรקєtt๏รค! мα ѕα тιяαяє fυσяι тт ιℓ ѕυσ coraggiσ χ ℓє χѕи кє αмα! єѕαттαмєитє ¢м мє! є ιиfιиє єитяαмвє αмιαмσ ƧӨGПΛЯΣ є αмιαмσ...ι gelati!!! є ρσι ѕαιℓσя ¢нιвιυѕα è тт яσѕα!!

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Cm quella di Small Lady, la mia vita è piena di sogni, speranze, paure, preoccupazioni...cn il desiderio costante di essere sempre più grande,sempre migliore di quello ke sono... ma infondo mi vado bene cosi!!

 [I am sPeciaL...]

εїз [I am BeaUtiFul...] εїз

  [i Am WonderFuL..]

εїз [I'm siMply uNik] εїз

 [In pOke paROLe iO sonO iO]

εїз [...Mi piacCiO cM sn...] εїз

[.iO.peR.sEmpRe..]



Vi racconterò ancora di me, sperando di nn annoiarvi tr!!! ed ora nn mi resta ke dirvi...





un kissolino_FeDy_
Spillettina
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venerdì, 28 settembre 2007

 

 

 AMAMI

...Þêr qµê££0 ¢|-|ê §0ñ0...

...Þêr i Miêi M0MêñTi Ði Þâzziâ...

...Þêr i Miêi Ði§¢0r§i Þ0¢0 §êri...

AMAMI

...Þêr £ê Miê £Â¢rÏMË âMârê...

...Þêr i Miêi TâñTi ÐifêTTi...

...Þêr i£ Mi0 §i£êñzi0...

AMAMI

êÐ â§¢0£Tâ TµTT0 Ði Mê

...Mâ §0ÞrâTµTT0...

AMAMI

!!!PERCHE IO TI AMO!!!

 

tatoxxola
in: [ commenti ? ]




sabato, 29 settembre 2007

   [σмσѕєѕѕυαℓι]
Vorrei dedicare questa poesia a tutte quelle ρєяѕσиє che hanno ѕσffєяtσ, hanno ριαитσ, hanno passato momenti difficili solo perché sono ∂ινєяѕι.
Per voi si chiama essere diversi anche αмαяє?
Secondo me non esiste un modo per F@rl0l’importante è che ci si @Mi.
Che coloro che voi amiate siano Maschi o Femmine, beh…che cosa cambia dopotutto?
 L’amore è amorenulla di più semplice e di più complicato…
Ci si ama fra αиιмє.
Che poi l’anima appartenga ad un corpo diverso dal mio o uguale, non importa…
Rimane amore…e così deve essere considerato.
Maldicenze
antiche credenze
scaraventano l'infimo disprezzo ironico
su coloro che assecondano la natura
RICONOSCENDO CANDIDAMENTE
IL LORO AMORE PER LO STESSO.
"Vanno contro natura"
ASSECONDANDOLA?
Gli occhi si guardano
e si innamorano
"Vanno contro natura"
ASSECONDANDOLA?
Le mani si sfiorano e
le sensazioni si travolgono
"Vanno contro natura"
ASSECONDANDOLA?
Gli omosessuali
amanti dello stesso
sono i diversi più "bersagliati"
dagli amanti dei diversi
che ironizzano
senza mezzi termini giudicano
nascondendo debolezze
ed eludendo il confronto
con false certezze.
 

questo film è "Imagine me and you" uno dei miei preferiti

tatoxxola
in: [ commenti ? ]




mercoledì, 10 ottobre 2007
Hai mai guardato I bambini
In un girotondo?
O ascoltato il
rumore della pioggia
Quando cade a terra?
O seguito mai lo
svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo
svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare
cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.


 Quando dici "Come stai"?"
Ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
Ti stendi
sul tuo letto
Con centinaia di questioni successive
Che ti
passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non
danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà

hai Mai detto a tuo figlio,
lo faremo domani?
Senza notare
nella fretta,
Il suo dispiacere?
Mai perso il contatto,
Con una buona amicizia che poi è finita
Perchè tu non avevi mai
avuto tempo
Di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a
rallentare.
Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà
Quando corri cosi veloce per giungere da
qualche parte
Ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando
ti preoccupi e corri tutto il giorno,
E´ come un regalo mai
aperto . . . Gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila
più piano
Ascolta la musica
Prima che la canzone sia finita.


tatoxxola
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sabato, 20 ottobre 2007

nOn gUarDarE Mai inDieTro

poTreStI RicorDaReQuAlCoSa kEnOn tOrnErA mAi piU

nOn gUarDarE Mai AvAnTi… 

poTreStI ImMaGiNaRe QuAlCoSa dI beLlO kE

nOn ArRiVeRà mAi…

 

…ChIuDi gLi oCcHi e rIaPrIlI SoLo qUaNdO AvRaI

Il cOrAgGiO Di vOlTaRtI InDiEtRo sEnZa pIaNgErE E Di GuArDaRe aVaNtI SoRrIdEnDo….

tatoxxola
in: [ commenti ? ]




sabato, 20 ottobre 2007

...gℓι υσмιиι ¢σммєттσиσ ѕємρяє gℓι ѕтєѕѕι єяяσяι,

иσи ιмρσятα qυαитє νσℓтє αввιαиσ

ℓα ρσѕѕιвιℓιтà ∂ι яιмє∂ιαяє...

...fιиιѕ¢σиσ ѕємρяє ρєя fαяє ℓα ¢σѕα ѕвαgℓιαтα....

tatoxxola
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giovedì, 31 gennaio 2008

Ciao a tutti! Oggi scrivo di ciò che ho affrontato sta mattina in classe.

Ben 3 ore di discussione politica su: mafia, razzismo,”libera”,governo e Beppe Grillo.

Ho dovuto assistere ad una scena disgustosa, un MIO compagno di classe, che aveva il coraggio di andare contro al MIO sensei…

Luca

Luca è un mito, in tutti i sensi!

Ha testa, sa parlare agli altri e la cosa più bella è che sa convincerti.

Ma lo fa lasciandoti la libertà di capire da solo, ti fa arrivare ai concetti, così che tu ti senta anche un pochino artefice della tua mente.

Non è stato come quell’altro mio compagno…

Con cortesia e giuste parole, ha convinto me di idee che comunque in realtà avevo gia prima.

Le ha prese, da dov’erano nascoste, e le ha tirate fuori, così che anch’io potessi essere come lui.

Non sarò mai come il mio sensei…

Ma posso sperare di crescere così ed affrontare la vita con la CONOSCENZA

Noi Italiani andiamo a fondo per mancanza di INFORMAZIONE.

Siamo un popolo di IGNORANTI che non sanno dove vivono e soprattutto come vivere…

Abbiamo la Mafia, ma ci sono troppe poche persone che vogliono dare un fermo a questa cosa.

AIUTIAMO RAGAZZI, aiutiamo…

Troppo semplice dire “che cosa posso fare io? Sono da solo contro tutti”

NON E VERO!

È questa mentalità che lascia i nostri nemici al potere.

È questa mentalità di CODARDI che sta facendo marcire il NOSTRO paese…

Gia, nostro…

DIFENDIAMO L’ITALIA, AIUTIAMO A MIGLIORARLA!

Giusto, da soli non possiamo nulla.

Ma il mondo è fatto di SINGOLI

Singoli che si uniscono a combattere!

E quindi…COMBATTIAMO!

Ascoltiamo Beppe Grillo che con la sua ironia ha richiamato l’attenzione di tutta quella gente che non sa come va il mondo…

Impariamo a conoscere il nemico, ad affrontarlo uccidendo l’ignoranza, dando modo ai nostri valori di andare contro alla nostra paura.

Paura di cosa? Direte voi…

PAURA di non farcela, di perdere tutto ciò che abbiamo…

Ma vivendo così…che cos’avete??

Un mondo pieno di corruzione…un mondo costruito sulla MERDA!

Preferisco LOTTARE che vivere in un paese che ODIO!

Io MI SPEZZO MA NON MI PIEGO!!

E così sarà sempre…

Spero che ciò che ho scritto possa aiutare altri che come Luca hanno le palle di dire “si, posso fare qualcosa”

 

[parole prese dal discorso di Luca-sensei]

Vday

commentate numerosi

Baci

TATINA-CHAN

tatoxxola
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mercoledì, 16 aprile 2008

tatoxxola
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domenica, 04 gennaio 2009

anorexia, smoke and tears

UNA PICCOLA PARENTESI SULLA MIA STORIA:
 
 

Non so perché…è da parecchio che fumo…eppure…anche quando i miei non sono in casa, mi viene da fumare nel terrazzo, lontano da tutto e tutti.

Potrei starmene tranquillamente sul balcone con un cuscino comodo…

Invece no, vado a nascondermi, da sola…

Da sola con la mia stupida sigaretta...

Nascosta agli occhi di chiunque…

Eppure non mi vergogno del mio fumo…non mi vergogno del mio vizio.

Forse perché io di vizi ne ho avuti parecchi…e continuo ancora adesso…

Solo pensare a cinque mesi fa…

Ero anoressica nervosa…

Brutta cosa si..

Parlarne ora non mi fa nemmeno più effetto…ora sono una persona diversa…

Sono cambiata, migliorata…

Ma pensare a ciò che ero un tempo…mi fa semplicemente rabbrividire…

E mi sono salvata da sola…con le mie uniche forze…

Sono fiera di questo…

Mi sono infilata in un circolo vizioso, terribile, disumano e ne sono uscita incolume…

Non ho avuto bisogno di sostegni, di medici o di parole vuote…

Ero sola…sola con me stessa, e con il cibo

Gia, sola con il cibo…e con il grasso…

E con quella dannata bilancia.

Sono sempre stata una persona forte…

Forse perché sono la primogenita…

Mi sono trovata nel mondo da sola,dato che con i miei non ho mai avuto un bel rapporto

Ho imparato a relazionarmi con gli altri, a vivere da sola…ma non in senso fisico…

Ero circondata da persone che mi volevano bene, almeno cosi speravo.

Tanti amici e genitori presenti…

Ma mi sentivo così disperatamente sola…

E in quel terribile periodo ho buttato fuori tutta l’angoscia che avevo in corpo…

La rigettavo fuori, la negavo a me stessa per farmi del bene…anche se in realtà mi ferivo…

Mi sono sempre ferita, senza accorgermene…

Vivendo in una vita che è quella che fanno tutti.

I soliti discorsi, il solito modo di vestire, di apparire..

Io non ero tutto questo…

Me ne sono accorta troppo tardi, quando ormai tutto questo malessere ha cominciato a venire fuori…

E non un po’ per volta, ma tutt’insieme…

Nel momento in cui non avevo un posto dove nascondermi o dove scappare…

E sono stata investita, si…ora  me ne rendo conto

Odiavo le persone con cui uscivo, odiavo quell’ipocrisia tatuata indelebilmente sulle loro facce rassicuranti.

Quella vita non era mia…quei vestiti non erano miei, quel modo di parlare non era mai stato mio…

Semplicemente…quella che mostravo gli altri…

Non ero e non sarò mai io…

Ho risolto tutto da sola… con calma

Il cibo erano diventati i miei amici vuoti, insipidi, neutri…

Il cibo erano i miei genitori che mi assillavano con qualsiasi cosa…

Il cibo era la mia vita…ma quella vita che non sentivo più mia…

La cacciavo, la allontanavo, sempre di più, fino a diventare anoressica…

Ma non fraintendetemi…non ero una solita anoressica scheletrica e pazza che non tocca cibo…

La mia anoressia era a livello mentale…

Anoressia nervosa.

Odiavo il cibo ma mangiavo, perché mi obbligavano…

Dimagrivo si, ma in modo impercettibile, anche se mi vedevo sempre più grassa e flacida.

Ma la mia maledizione è sempre stata lo sport…

Mio padre è stato un campione mondiale…

Ed io cos’ero?

Una vacca grassa che non sarebbe mai stata un onore nell’ambito sportivo…mai…

Cosi dimagrivo e mi allenavo, continuamente…

E non mi allenavo solo per migliorare…ma per non sentire i morsi della fame, e non pensare a quell’odio che attendeva di essere digerito dal mio corpo..

O semplicemente dalla mia mente…

Ho ferito tante persone, senza accorgermene minimamente…

Creavo un muro tra me e il mondo, per paura di soffrire, per paura di essere criticata..

E quella non ero io…

Io non ho paura…io provo, invento, sperimento, senza pensare…il che può essere anche stupido ma io sono fatta cosi…

Le conseguenze non sempre apparivano nello schermo della mia testa…non sempre ci pensavo.

Però stavo bene cosi…sbagliavo, imparavo. punto.

Semplice e conciso…

Inutile dire che di errori ne ho fatti tanti e non smetterò di farne.

Si può rimediare, quasi sempre...

Se non lo si può fare si va avanti, si impara dai propri sbagli.

Queste cose bisogna provarle secondo me…

Se no  non si imparerà mai…

E quel muro di paura mi divideva dal mondo

Me lo mostrava diverso…

Storpio, spaventoso e crudele…

Vedevo negli altri quella mia terribile paura e mi chiudevo in me stessa per non essere ferita…

Ma non capivo che l’unica persona dalla quale avrei dovuto proteggermi…

Era me stessa…

Ero io a farmi del male, ero io a ferirmi…

E stavo morendo dentro, nell’eterna lotta contro il mio terrore

Dovevo difendermi da me stessa…questa è la verita

Ero io quella che sbagliava, ma in fin dei conti è sempre stato cosi…

Gli altri erano cosi storpi e…felici…

Mentre io nella mia campana di vetro popolata solo da me stessa, cosi dannatamente sola…

Ed urlavo agli altri: voltatevi

Non lasciatemi indietro

Non abbandonatemi..

Ma nascosta da quel muro nessuno poteva vedermi soffrire, ne tanto meno sentire la mia voce…

fino a che non sono diventata cosi debole da vivere questa vita che non mi apparteneva

ho rivisto le facce tutte uguali della gente che mi circondava e in poco tempo sono diventata come loro.

questa è stata la cosa che mi ha distrutta... sgretolata in mille pezzi

vestivo come LORO volevano, sentivo la LORO musica, parlavo come piaceva a LORO...

facevo finta che tutto questo mi piacesse…

ma un giorno mi sono chiesta…

una domanda è balenata nella mia mente…

ma io??

Qualcuno aveva mai pensato a me?

A chi fossi?

A cosa mi piacesse?

cosi ho pensato a cosa davvero volevo...

da sola ho lottato contro i miei amici, tranne quelli piu cari,che mi chiedevano sempre più di cambiare, di non essere me stessa, perché a loro andavo meglio com’ero prima..

ero più carina, dicono…

più carina….

Che valore può avere l’essere carina dal vivere una vita voluta?

Che valore pensate possa avere?

me ne sono sbattuta.

All’inizio è stata dura

Ma ora non ho più paura degli sguardi della gente, delle battutine che hanno solo da ferire...

Anche se sono sola…

Questa volta basterà, questa volta so di potercela fare…

Perché ora vedo il mondo per com’è …senza barriere, senza timore…

Ho lottato per essere qualcuno…

Ed ora sono cio che sono…

Ho sbagliato mille volte…ho perso mille amicizie…

Ma quello che ho adesso è centomila volte meglio di cio che prima avevo…

Ora sono qualcuno…

Ora sono una punk…

Quel vuoto allo stomaco, quella fame da reprimere ora non c’è più…

Non sono piena delle parole degli altri, perché ora in me c’è altro…

C’è musica, c’è un ideale, c’è vita…

E questa vita la terrò stretta a me per non perderla…

Questa vita non è vostra

Questa vita è la mia

 

E questa vita non la rigetterò, mai più…

 

 

NaNa

tatoxxola
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domenica, 04 gennaio 2009
+88_______________________________
_+880_____________________________
_++88_____________________________
_++88_____________________________
__+880_________________________++_
__+888________________________+88_
__++880______________________+88__
__++888_____+++88__________+++8__
__++8888__+++8880++88____+++88___
__+++8888+++8880++8888__++888____
___++888++8888+++888888++888_____
___++88++8888++8888888++888______
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____++++++++000888888888888______
_____+++++++000088888888888______
______+++++++00088888888888______
_______+++++++088888888888_______
                                        NaNa
tatoxxola
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domenica, 04 gennaio 2009

abbijamento Punk

L'abbigliamento punk ("punk is attitude not fashion", "punk è un modo di essere, non un modo di apparire", recitava un motto degli anni '70) pur non avendo canoni stabiliti, viene comunemente identificata con l'uso di determinati abiti e stili. Lo stile naque prevalentemente in America con gruppi come i Ramones ma poi anche in Ighilterra con i Sex Pistols che però vengono spesso fraintesi. Solitamente, è composta da capi d'abbigliamento e accessori di prezzo economico, particolarmente resistenti e tipici delle classi medio basse, quali:

  • chiodo di pelle con spille.
  • anfibi o scarpe molto economiche basse.
  • orecchini, piercing, spille da balia spesso usate come orecchini(specialmente in Inghilterra)
  • catene di piccola dimensione al collo con un lucchetto per chiudere le estremità.
  • giubbotti jeans personalizzati.
  • jeans attillati e spesso strappati e usurati.

Gli Anarcho Punks e Crusters, ovvero i Punk attivi politicamente, e spesso sostenitori di ideologie quali Anarchismo, Vegetarianismo, Animalismo, Pacifismo, Ambientalismo ecc, si distinguono dai Punk che si ispirano al Punk 77, detti Street Punk, ovvero votati al chaos e disordine e senza una precisa ideologia politica. Essi quindi, assumono caratteristiche di abbigliamento leggermente distinte da questi ultimi, ad esempio non vestono abiti apparescenti e vistosi ma vestono di nero per contrastare il look colorato e variopinto degli "Street Punks", e nel caso in cui prediligano ideologie animaliste, non vestono indumenti in pelle, come chiodo, anfibi ecc...Il movimento Street Punk invece estremizza il look del classico Punk, vediamo l'arrivo degli Street Punx che usano vestirsi con anfibi,collari con borche,pantaloni a scacchi di diverso colore ma soprattutto usano farsi creste enormi di colori strani come viola,giallo,rosso,verde ecc..

 

(da Wikipedia-->potevo impegnarmi un po  d + effettivamente XD XD XD)

tatoxxola
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domenica, 04 gennaio 2009

Ragazza del Rock-Punk

Un sabato ho fatto una passeggiata nel parco

Ho incontrato una ragazza là che mi ha colpito improvvisamente

Ragazza del punk rock
guardala e prega 
Ragazza del punk rock

Che cosa vedete?
Viaggiamo intorno al mondo
tu  ed  io,  Ragazza del punk rock

l'ho toccata leggermente sulla spalla
ad ha detto: siete uno cabinotto?
mi ha esaminato,  ha sorriso ed io ho detto che non lo sapevo

Ragazza del punk rock

Dammi una possibilità

Ragazza del punk rock

Andiamo d'un tratto a ballare 

Ci vestiremo eleganti come Minnie
tu ed io ragazza del punk rock

Siamo andati al Philly Pizza Company
Ed ho ordinato un tipo di tè caldo
La cameriera di bar ha detto: mi spiace, c'è soltanto ghiacciato
Così abbiamo rovesciato il tavolo ed abbiamo gridato anarchia
E qualcuno ha suonato una canzone di Beach Boys dal jukebox
 era “la California dei Sogni„
Così abbiamo iniziato ad urlare
in quel giorno d'inverno

ha preso dai suoi genitori i soldi per un pasto
suo padre ha visto il mio sguardo  ed ha cominciato a strillare

Ragazza del punk rock
Non ha significato
Ragazza del punk rock

Il vostro papà è vice presidente
proprio come il duca e il conte
Yeah tu sei per me la ragazza del punk rock

Siamo andati in un centro commerciale
Ed ho preso in giro  tutti i clienti
E le guardie di sicurezza ci hanno buttati fuori da un negozio a tempo di record
Abbiamo chiesto di Mojo Nixon
Hanno detto che non è qui
Abbiamo detto che se non avete Mojo Nixon allora che il vostro negozio fa davvero schifo

Siamo entrati nella sua macchina spenta,  abbiamo iniziato ad avvinghiarci
ho chiesto quanto avrei dovuto pagare,

lei rispose "niente"

Ragazza del punk rock
Osservatela, così selvaggia
Ragazza del punk rock

Abbiamo un bambino
compreremo un pupazzo di Minnie

 tu ed io
Mangi il gelato a banana e cioccolato fondente

tu ed io

Viaggieremo intorno al mondo
tu ed io

Ragazza del punk rock

 

 

canzone x la ragazza Rock_Punk ke ho tradotto ^____^ (male aggiungerei)

tatoxxola
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domenica, 04 gennaio 2009
StOriA.dEl.pUnK
1977 e pochi di noi italiani eravamo preparati a quello che stava succedendo nel resto del mondo. Dopo circa un decennio di adeguamento genetico al rock’n’roll,  avevamo una generazione (i 15-20enni di allora) cresciuta ascoltando solo Doors, Stones, Genesis, Gong, Beatles e Zappa.La rabbia ideologica della nostra gioventù repressa aveva trovato un canale nella lotta al sistema anche, ma non solo, armata, e c’era pieno di gente coi jeans e i capelli lunghi: forse, qualcosa stava per cambiare nella mentalità tipica nostrana, grazie anche alle battaglie dei Radicali sul divorzio, l’aborto e gli omosessuali, che minavano, come mai niente prima e forse anche dopo, il diritto della Chiesa di farci la Legge.

Insomma, l’Italia stava proprio per integrarsi nell’establishment “In” dell’Underground internazionale, ma a quel punto arriva un telex  (erano i nonni dei fax e delle e-mail) da Londra che dice pressappoco così: sono arrivati degli sbandati, a cui non frega più niente di Hendrix, dei Beatles e neanche di te, della tua Nazione e del tuo Dio: vogliono solo divertirsi e far casino, senza strutture ideologiche, pensano che Volere una cosa significhi Poterla fare, sono giovani e arrabbiati per tutto quello che non gli viene permesso e se lo prendono sbattendosene di tutti e di tutto, mischiano Marx e Hitler, alcuni parlano di Situazionismo o di Yukio Mishima, altri non parlano proprio se non bestemmiando, vivono in case occupate, vestono strano, bevono, fumano e si fanno di colla e di altri solventi, quando da noi i più sconvolti si facevano le canne ascoltando gli Eagles o i Gentle Giant, andavano alle manifestazioni con il pugno chiuso e, ovviamente, vivevano in famiglia 

giornalisti, subito inviati a verificare, non capiscono niente ma mandano le foto: ragazzi con capelli dritti, magari colorati, sparati in testa che sembrava avessero infilato le dita nella presa prima di uscire, vestiti strappati e con varie scritte offensive, svastiche, cravatte slacciate, le mitiche spille da balia infilate da qualche parte e le spillette rotonde dappertutto, ragazze truccatissime in minigonna di pelle nera portate col guinzaglio per la strada, altre ragazze con mezza testa rasata: il tutto pubblicato sui giornali da parrucchiere tipo Oggi e Gente. Nemmeno la stampa musicale ritenne il fenomeno poco più di una moda passeggera, e lo ignorò.Il messaggio di rabbia e alienazione che partiva dall’Inghilterra era troppo basilare e troppo poco intellettualizzato per poter essere preso seriamente dai nostri alternativi.

 

Gli unici che avevano visto il punks direttamente erano  i i figli di papà che andavano a studiare l’inglese a Londra, e che tornavano stravolti. Il punk, in Italia, l’hanno fatto loro, prendiamone atto

Così il punk cominciò a diramarsi. E raggiunse, lentamente, anche ragazzi che tanto figli di papà non erano, e cominciarono a formarsi dei gruppetti, delle compagnie, che riunivano ragazzi da tutta la provincia, di solito gli emarginati della loro zona, e qualcuno provava anche a suonare.

Le prime vere “riunioni” a livello nazionale coincisero con il tour dei Ramones nel febbraio dell’80, di supporto gli UK Subs. Per la prima volta i “kids” nostrani si vedevano, e si contavano .

Il richiamo dei fratelli Ramone era stato troppo forte, così alle quattro date  erano confluiti anche tutti i punks che vivevano nel raggio di 200 e più chilometri dal luogo del concerto. 

Da lì in poi le cose sotterranee ma, appunto, il fenomeno vero e proprio del punk sono state più o meno in Italy nacque allora, quando all’estero gli Exploited facevano uscire “Punk’s not Dead”, un pò come i politici che affermano che tutto va bene.

 

Il 1980 portò anche Damned, Police, Cramps, Pop Group. Slits, e in Piazza Maggiore a Bologna l’amministrazione comunale organizzò il concerto dei Clash . Proprio lì apparve lo striscione, preparato dai RAF Punks di BO ma sostenuto da tanti, “CRASS NOT CLASH”: i ragazzi si erano stufati anche del pop-punk-sinistrorso-commerciale alla London Calling e chiedevano che la musica si impegnasse in quello che affermava, e i Crass, gruppo ultra-politicizzato ambientalista e animalista, erano la risposta al desiderio di impegno radicale ma non inquadrato. Così come avveniva in Inghilterra, il punk si spostava verso forme ancora più estreme: l’anarchismo e l’hardcore come ripudio del divertimento o dell’introversione new wave.

A questo punto le cose cambiano: moltissime abitudini che i primi punks ritenevano aberranti (uno degli slogan più usati dai Sex Pistols era "never trust a hippie", mai fidarsi di un hippy) diventano pratica comune nel post-1984, come i capelli lunghi e gli eskimo: c’è la fusione tra il punk e il freak in quello che da noi viene denominato punkabbestia, il progenitore dell'inquilino di Centro Sociale....

la domanda per il punk all’italiana c’era, ma non si trovava niente per soddisfarla finchè… non arrivò la via italiana alla sovversione: gli Skiantos. Con tutto il rispetto e l’affetto per i nostri, penso abbiano fatto più danni di quanto si immaginassero !. Non si chiamava più punk ma rock demenziale, e continua tuttora ad esserci propinato da un’infinità di complessi in svariate salse, così che tantissimi ragazzi indirizzarono le loro energie verso questo filone che prometteva meglio

Quello che aveva contraddistinto il punk da qualsiasi altro movimento precedente (e, ovviamente, successivo) era stata la creatività derivata sia dal rifiuto di qualunque modello precostituito sia dall’individualismo che impediva teoricamente la definizione stessa di “movimento”, in quanto ognuno si muoveva per conto suo. Il punk non era una spinta unitaria, tranne nella visione di qualche sociologo, ma nasceva dal desiderio di “essere e vivere diverso”, almeno in origine, e non si può essere diversi quando tutti si vestono nella stessa boutique. Se si guardano le foto del ’77 inglese, appare evidente come ognuno cercasse di esternare la sua individualità, e non, come invece successe dopo, di esprimere la sua appartenenza ad un gruppo.

tatoxxola
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domenica, 04 gennaio 2009
DEDIKATA A ME
 
 LA PRINCIPESSINA
 
 
la principessina,
k amarsi nn sapeva
un po triste sempre era,

lei nn ci credeva,
ormai nn c sperava,
ma nn immaginava,
k l'amore k lei tanto cercava,
un giorno l'avrebbe trovata,

lei nn aveva idea,
d quanto risplendesse,
dolcissima e perplessa,
la stupenda principessa.
 
249330
tatoxxola
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domenica, 04 gennaio 2009

SaLve a TuTTi…

erO li, a RicoRdare alCunE eSperiEnzE della miA vItA…

e 1 iN parTicOlaRe mI è tOrNatA iN meNte…

La ScOzIa…

Da Li è cOminCiatO tUtto, da QuEll’eStatE hO cOminCiaTo a ViVerE

cOme Tt dOvremMo saXe, iL pUnk hA OrigIne NeLl’Uk…

beH, anDandO li..la PotevI sEntire davvero…l’Aria dEl Rock.

La respiravi, la annusavi, la percepivi proprio..quella maledetta aria.

È li è cambiata la mia vita.

Andata in Scozia, hO conosciuto una ragazza, Marta, che era Punk.

A primo impatto m ha ftt paura, temevo ke se c avessi litigato me le sarei buscate, ma conoscendola e parlandoci mi sono resa conto traspariva dalle sue parole un senso esteso di Dolcezza.

Era dannatamente Dolce e altrettanto dannatamente mi intimoriva.

Con lei c’erano altri Punkettari, quelli di Milano: Lucifero,Agata e Rocco.

Questi con lei sono stati pappa e ciccia per tutte  e2 le settimane. Io li ho sempre guardati da lontano, ed avrei tanto voluto far parte della loro cerkia.

Io ero come loro, sotto i miei vestiti graziosi e capelli stirati, io ero proprio come loro, ma nessuno poteva vederlo…solo io sono riuscita a scavare dentro me stessa e a trovare la ma vera anima Rock.

Nel college c’era la rete via cavo, ma di canali di musika se ne vedevano poki…inutile dire che coi i punk ettari nelle vicinanze non ci si spostava da rock tv…

Beh, anche questo è servito…

Non mi hanno fatto il lavaggio nel cervello, come puo sembrare, ne mi sono lasciata trascinare. Perché non ho avuto l’opportunità di stare con loro.

Agata, quella ragazza…beh, era bellissima.

Ok, non è vero, non era stupenda, ma a me è parsa esattamente cosi, con quei vestiti che mi piacevano tanto, quelle calze a righe, quei capelli, quei colori ovunque, mi piaceva da morire, era coraggiosa, era ribelle…era quella Io che non avevo mai avuto il coraggio di essere.

Tornata a scuola dopo le vacanze sono arrivata in 2° (sto x finire (yattaaaa!!!)) ho guardato la mia scuola, la mia classe…tutto era diverso dal mondo fantastico che avevo conosciuto in quel mese (sn andata anke neji USA) e sn rimasta travolta da queste nuove xsn ke alla fine erano esattamente cm tt le altre.

inizio scuola…periodo buio…xdo cio k avevo imparato in scozia…vd in discoteca, mi fcc piacere certe canzoni, certe amicizie, certi vestiti…

ho un problema alimentare…in circa due mesi lo supero, ce la faccio…

anche grazie ai miei amici.

Emo

Gia proprio emo…

La mia vita si stava trasformando in un immagine triste e cupa, con cuori sanguinanti, occhi pieni di lacrime salate…

Ed io non ero cosi…

Non mi riconoscevo +, la gente intorno a me nn m riconosceva +…

Mi dicevano: 6 cambiata Tati…

Gia ero cambiata, ma xk?

Ero cosi maledettamente fragile

Il problema alimentare che avevo avuto tra Novembre e Gennaio aveva aperto ferite grosse dentro di me, a cui non ero preparata…

Io non aveva mai avuto punti deboli… io ero stronza … io ero forte

Avevo finalmente deciso…

Sarei tornata quella di un tempo…questo era quello che volevano le xsn intorno a me, ma soprattutto che IO volevo…

Essere me stessa

Essere la Tati di sempre

Sia che la gente mi avrebbe amato o meno

Nn sarebbe + stato un mio problema…

Io sarei stata semplicemente Io… fine delle trasmissioni

Eppure non è stato cosi semplice

Una nuova ricerca dentro di me per capire cos’ero veramente, che cosa amavo, che cosa avrei voluto essere.

Ed ho pensato alla Scozia…si proprio a quella…

Cantare “oh bella ciao” davanti alla commissione del college, alzarsi in piedi ed urlare con pugno chiuso.

Si quella ero io, quella era la vera Tati.

Ero forte…ero me stessa…

Basta sensazioni emo, basta sofferenza gratuita…

Non ci sarebbe più stato tempo per le lacrime

Solo tempo per essere forte…

Io ero FORTE

Io SONO forte..

Tutt’ora…e cosi rimarrò..

Punk4Life…

Don’t Forget iT

NaNa,28 maggio 2008

tatoxxola
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domenica, 04 gennaio 2009
due anni..
siamo cambiate..
da quelle che eravamo...
singolarmente...ed insieme....
ora siamo completamente diverse...
eppure siamo ancora qua...
ci avresti mai creduto?!
io si..l'ho sempre fatto..e mai smettero'...
perchè nonostante a volte ti odi con tutta me stessa xD
sei l'unica persona che abbia davvero amato =)
perchè mi aiuti a scoprire punti di vista diversi. ideali e valori diversi dai miei.
ma non mi obblighi a condividerli con te.
tu mi rispetti,
nonostante le mie scelte, le mie idee, il mio modo di vivere.
e cosi cresco.
perchè anke se a volte non sembra, io ti ascolto.
anke quando a volte non vorrei sentirti.
ed ogni cosa che fai tu,
in un modo o nell'altro,
la faccio anche io..
l'hai mai notato?!
forse no.
facci caso.
quel che provo x te è un Amore Estremo.
. SEI ANNI E NON MI BASTI MAI . 
Grazie.
Hachi
Spillettina
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mercoledì, 07 gennaio 2009
NaNa
Hachi
ho fatto un test su ke donna sarei x Vasco…eccomi li
sally
.
Sally cammina per la strada senza nemmeno....
....guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
....di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa....
"ti può crollare addosso"!
Sally è già stata "punita"...
per ogni sua distrazione o debolezza...
per ogni "candida carezza"...
"data" per non sentire....l'amarezza!
senti che fuori piove
senti che bel rumore...
Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente!
....ormai guarda la gente
con aria indifferente...
....sono lontani quei "momenti"...
quando "uno sguardo" provocava "turbamenti"..
quando la vita era più facile...
e si potevano mangiare anche le fragole....
perché la vita è un brivido che vola via
è tutt'un equilibrio sopra la follia....
..........sopra follia!
senti che fuori piove
senti che bel rumore...

Ma forse Sally è proprio questo il senso...il senso...
del tuo "vagare"...
forse davvero ci si deve sentire....
alla fine....un Po' male!....
Forse alla fine di questa "triste storia"
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare "i sensi di colpa"...
e CANCELLARLI da questo "viaggio"....
per vivere davvero ogni momento.....
con ogni suo "turbamento"!....
e come se fosse l'ultimo!

Sally cammina per la strada..."leggera"...
ormai è sera...
"si accendono le luci dei lampioni"...
"tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni"..
ed un pensiero le passa per la testa
"forse la vita non è stata tutta persa"...
forse qualcosa "s'è salvato"!!...
forse davvero!...non è stato "poi tutto sbagliato"!
"forse era giusto così!?!"....
........eheheheh!.........
forse ma forse ma si....
cosa vuoi che ti dica io
senti che bel rumore
ke triste sally
è tnt triste secondo te?
in realta' dice delle belle cose..:
xo è un po triste..
si e vero...
   sally è una donna ke nn ha piu voglia di fare la guerra..
 
sai ultimamente ho un mukkio di crisi adolescenziali(cosi le kiamo io)
e bu mi trovo un po a riflettere..sugli altri .. su me
   e in generale ho pensato ke alla fine noi nn dovremmo essere tristi
xk noi abbiamo un mukkio di cose..
e sinceramente tu ultimamente sembra ke sei sempre in lotta cn il mondo..
ma io nn sn triste:
al contrario
si ma la tua ribellione..è cm se fossi inkazzata cn il mondo..
lo so... me lo dici sempre
te la stai godendo l'eta piu bella della tua vita!?
xk io nn capisco 
ma forse devo solo accettare ke ognuno decide di vivere la propria vita come vuole..
e nn c'è un giusto uno sbagliato..
xo credo ke a volte bisogna guardare l'altro..e prenderne uno spunto..x vivere..
nn so se hai capito..
fede...
si ho capito
ma nn devi vedere la mia come una ribellione
e solo espressione d se stessi
io lotto x essere me stessa
ma nn sn inka cn nessuno
sn contenta d cio ke ho
sn +ttosto soddisfatta
pero' pare ke tu nn lo sia :
solo xk nn m accontento
io ho un sacco d sogni...
nn so nemm quali
ma li ho in testa
e qst inverno sn sbukati tt fuori
idee, futuro, amici, xsn
tutto nella mia testa
xk io cerko di raggiungere sempre qlcs...
ke ora nn pox avere
si lo so xD
ke è la maturazione
l indipendenza
la liberta:
so ke nn le pox avere ora
ma ogni giorno e una piccola lotta x ottenerle
ma nn una lotta d insoddisfazione
d odio, d rabbia
sono solo dei valori che vojo raggiungere
sto crescendo... quelli sn solo la direzione in cui sto andando
credo di capire..
lo so.. tu alla fine mi capisci sempre
 
 
tatoxxola
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mercoledì, 07 gennaio 2009
M.
Nana
Dialogo
cosa è successo in vacanza?
non lo so...
sono cambiata
se ne sono accorte le mie amike
forse + calma... + introversa...
ed io cerko qlcn ke non so ki sia...
xk stai abbandonando il tuo lato punk
e ti stai civilizzando..
no =.= sn hippie xD
ti sei stufata ank del punk
ma no
nn e il punk
intanto io sn alternativa e nn punk
cioe... nn punk stretta
cmq
sn maturata
è un bene
e cerko qlcn d maturo
+ adulto
sn contento di questo sai xk io forse questa maturazione l'ho avuta l'anno scorso
e tu nn mi capivi
ora l hai avuta tu
e ti capisco..
 il consiglio piu grande ke ti posso dare è di prenderti del tempo..
 si cambia si cresce col tempo ora stai affrontando una fase della tua adolescenza nuova
diversa..
no ma M.
io sn cresciuta gia l anno scorso
continuo a crescere e nn ce la fcc +
xk lascio xsn dietro d me...
e m sento sola
è l età tati nn sei tu
è così e nn ci puoi fare niente..
un giorno ti alzi e ti senti terribilmente solo
un altro giorno ti alzi e ti sembra di non volere nient’altro
da quando ti conosco nn ti sei mai presa una pausa
sei sempre passata da ragazzi 1 dopo l altro
e tt le volte ti mettevi cn quello sbagliato
cn quello k nn volevi
nn so cs sia ... io vojo andarmene
io nn ce la fcc +
    vuoi ke ti dica una cosa
se ne hail opportunità
     se nn hai  niente ke ti trattenga qui
 nn stare un giorno di piu
 vai via…
 vai da un altra parte
 vai a stud altrove..
ma nn e solo la scuola...
e ke a me mankano le xsn
mi manka poter dire : qll xsn mi vuole bene
xk nn c e + nex su sta terra ke provi veri sentimenti
m sembra sempre tt + freddo e nn è l inverno
 qst è vero
sono poche le persone ke quando ti dicono ti voglio bene
lo provano hai ragione e qst ti dimostra ke i veri amici sn pochi
a volte nn ci sn proprio
 x questo ti dico se ne hai l opportunità di rifarti una vita
cambiare posto
conoscere gente nuova
fallo
io qst estate ho conosciuto delle xsn... degli “sfollati” cm li kiamano...
ed erano cosi... cosi tutto loro
ed avevano un calore unico
ke nn ho + trovato
ed ora qst inverno e frddo + ke mai
vojo scappare...
vojo tornare indietro
vojo essere stupida cm le altre
vojo nn capire la differenza tra giusto e sbajato
hai due scelte
resistere o scappare
 nn essere stupida cm le altre
     si te stessa
    l hai sempre ftt
vojo fr finta d nn capire ki e falso e ki no
vojo seguire le idee degli altri...
e meno faticoso
si forse…
ma è una mancanza di personalità..
e tu ne hai tanta
xk nn ti vergogni di niente
nn ti frega di cio ke dice la gente
o cio ke pensa di te
agisci secondo il tuo istinto
e se vuoi fare una cosa la fai e basta
nn tt sn così
forse seguire gli altri
è piu facile
xk segui
una personalità
 k nn è tua
è gia li fatta e confezionata
ma tu k te la sei creata col tempo
xk la vuoibuttar via?
nn vorrei ma e + facile essere qlcn altro
     si forse…
 porta pazienza
 dopo un periodo di merda
ce sempre qll buono
 
speriamo
M...
che amicizia strana che è stata la nostra.
alla fine...non è sempre stata SOLO un amicizia ammettiamolo.
avevamo un rapporto speciale.
un rapporto che ancora adesso non ho più ritrovato con nessun altro.
è passato un anno...e tutto cio che eravamo c'è scivolato dalle mani.
non abbiamo avuto il tempo di rendercene conto.
ed ora siamo poco più che polvere.
eppure qualche volta mi viene da pensare...
a quanto puo mancare una persona, nei momenti in cui mai te lo aspetteresti.
ma siamo cresciuti e questa la verità.
e si sa...crescendono a volte di prendono strade diverse...
e ci si allontana sempre di più senza accorgersene...
un po mi manca si, cio che eravamo 
m viene un po di nostalgia.
ma sempre qualche volta...nei momenti di bisogno...non so, da quella polvere nasce una timida fiamma...
un piccolo fuoco a ricordare il passato.
e senti nuovamente il calore della vostra amicizia.
non mi pento di come è andata...
alla fine so che per quanto ci si possa allontanare...
il ricordo di quel fuoco me lo portero sempre dentro...
e mi rimarra...il nostro ricordo...
Ti voglio bene M.
tatoxxola
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mercoledì, 14 gennaio 2009

Storia del Reggae

Molti giovani delle ultime generazioni non conoscerebbero nemmeno l'esistenza della Giamaica se non fosse per la sua musica, il reggae, e la sua stella più grande, Bob Marley. Ma andiamo con ordine: la musica giamaicana non è solo il reggae, anzi il reggae così come noi lo conosciamo è un frutto moderno della tradizione musicale dell'isola. Gli antenati più antichi del reggae sono i canti degli schiavi africani portati in Giamaica dagli spagnoli. Ma la prima forma di musica che trova ampia diffusione nell'isola è il calypso che arriva da Trinidad, e che rapidamente in Giamaica prende la forma del mento, una sorta di calypso più africaneggiante: decisamente più legato a tematiche sessuali, musica più cruda e ancora più diretta del calypso. Con il nascere dei primi gruppi stabili e con l'influenza del soul americano trasmesso dalle radio statunitensi, il mento inizio a trasformarsi in ska, passando attraverso le prime esperienze dei sound system, una sorta di grandi discoteche ambulanti che permettono la diffusione della musica anche in zone dove i dischi e le band normalmente non arrivano. I due più leggendari DJ dei primi anni Cinquanta, Duke Reid e Clement Dodd, erano anche, produttori dei dischi che loro stessi "programmavano" nei loro sound system. Sono stati anche i primi ad avere studi di registrazione nell'isola sufficientemente avanzati tecnologicamente per poter competere con la musica che arrivava dagli Stati Uniti.

L'industria discografica era nata in Giamaica proprio per combattere l'"invasione" dei dischi di rhythm'n'blues di New Orleans, con prodotti più adatti alla musica tropicale. Tempo in levare, fiati in primo piano, armonie rubate alla soul music, lo ska prendeva a piene mani dalla musica afroamericana per adattarla alle proprie necessità. Alcune delle più grandi stelle della musica ska, Don Drummond, Roland Alphonso e Rico Rodriguez, venivano dalla band di Count Ossie, che fu il primo dei musicisti giamaicani a mettere insieme lo ska con le radici della musica degli schiavi e con la musica dei rasta.

Lo ska, insomma è la "traduzione" giamaicana del rhythm'n'blues e dall'inizio degli anni Sessanta divenne popolarissimo non solo in Giamaica ma anche in Inghilterra, esportato da un intraprendente discografico, Chris Blackwell, che ottenne un grandissimo successo con il primo singolo della sua etichetta (Island), My Boy Lollipop, della giovanissima Millie Small. Lo ska e il rhythm'n'blues ebbero grande eco in Inghilterra soprattutto tra i Moods, una delle prime bande giovanili inglesi, ma in Giamaica attorno al 1966 lo stile di bands come gli Skatalites era già styato superato dalle prime forme evolute verso il reggae. La prima evoluzione fu il rocksteady, con personaggi come Alton Ellis, Max Romeo e soprattutto una giovane band vocale, quella dei Wailers, formati da Bob Marley, Peter Tosh e Bunny Wailer. Dal rocksteady si arriva quindi al reggae.

Il reggae mette insieme tutti gli elementi della storia musicale giamaicana: il calypso, la musica rasta, lo ska e il rocksteady, il rhytm'n'blues e l'uso delle chitarre elettriche al posto dei fiati. Storicamente il primo singolo a proporre la parola reggae è Do the Reggay, di Toots and The Maytals, ma la maggior fortuna del reggae arrivò, soprattutto al di fuori dell'isola con Jimmy Cliff e Bob Marley and The Wailers.

Ripercorrere la storia di Marley è in qualche modo raccontare la storia della prima musica prodotta alla " periferia dell'impero" che riesce a conquistare e a condizionare il mondo del rock angloamericano. La miscela esplosiva di passionalità, religione, impegno politico, rabbia e amore della musica di Marley, divenne rapidamente linguaggio giovanile comune per un'intera generazione di giovani europei e americani dalla metà degli anni Settanta. Alcuni dei suoi brani sono diventati quasi degli standards, canzoni entrate a far parte di quel lessico della musica popolare che rende melodie e parole slegate dal tempo e dai suoi autori. Basta pensare a No Woman No Cry, o Jamming, brani che infiniti artisti in tutto il mondo hanno riproposto e interpretato, proprio perchè il messaggio di Marley riusciva, magicamente, a superare le barriere linguistiche, religiose, politichee a farsi universale.

 

Raggae e i suoi fratelli

SKA

Paradossalmente considerato un sottogenere del reggae, ne è di fatto il predecessore. Apparve in Giamaica all’inizio degli anni 50 mischiando per la prima volta i suoni caraibici con i ritmi e, soprattutto, con gli arrangiamenti per fiati del jazz di New Orleans. Ma non solo. Un gruppo di culto nel genere come gli Skatalites è somma di artisti che si sono fatti le ossa nelle swing band che suonavano negli hotel di Kingston e che poi si divertivano a mischiare vecchi successi latin, temi tratti da colonne sonore e il mento (canzoni folk giamaicane). Lo ska è diventato un linguaggio internazionale soprattutto negli anni 80, grazie al revival messo in scena dai modernists inglesi (vedi alla voce Madness, Specials, Selecter). Disco cult: Specials, Specials (1979)


ROCKSTEADY

Il ritmo indiavolato dello ska rallenta. Duke Reid, un ex poliziotto di Kingston, dopo aver aperto uno studio (il Treasure Isle Studio) ed aver pubblicato classici della musica giamaicana come Ali Baba e Wear You To The Ball dei Paragons, scopre Alton Ellis. È lui che scrive Get Ready Rock Steady. E’ il 1966, l’anno del rocksteady. Lo ska passa in secondo piano e con esso anche i ritmi e la musica. Ciò che conta di più è la melodia: la melodia soul della voce irresistibile di Alton Ellis. Pochi anni dopo, nel 1969, il rocksteady viene decretato morto. Disco cult: Alton Ellis, Mr. Soul Of Jamaica (1966)


REGGAE

Il reggae è la musica giamaicana più conosciuta, quella con cui si identifica maggiormente l’isola caraibica. Combina stili musicali caraibici con influenze soul e r&b. E soprattutto l’r&b ha segnato il passo in Giamaica. Con l’avvento delle radio americane sull’isola (all’inizio degli anni 60) i suoni caraibici vengono influenzati dalle sonorità americane. Rispetto ai ritmi veloci dello ska il reggae rallenta i beats. I bassi diventano elemento preponderante anche se la voce è comunque protagonista assoluta. Lo è anche perché il reggae nasce come vettore musicale, adottato dai rastafarian, attraverso cui esprimere forme di ribellione e per articolare proteste contro il governo giamaicano e in genere contro Babylon, la babele confusa e corrotta del mondo occidentale. Bob Marley, a tutt’oggi, è il profeta del reggae in tutto il mondo. Disco cult: Bob Marley, Catch A Fire (1973)


DUB

Le prime manipolazioni di musica preesistente, concetto poi sviluppato all’infinito negli anni 90, arrivano con l’avvento del dub, genere che altro non è se non una derivazione del reggae, in questo caso manipolato in studio (che diventa strumento aggiunto), rivoltato su sé stesso (timestretching, reverse e, su tutto, riverberi). Inizia a svilupparsi verso la fine degli anni 60 (‘69/70) grazie a una serie di produttori (Lee Perry, Joe Gibbs, Bunny Lee, King Tubby) che rivoluzionano il concetto di reggae, prosciugandolo delle parti vocali e mettendo in primo piano drum & bass, basso e batteria. In Inghilterra la filosofia dub è stata sviluppata da Adrian Sherwood e dalla sua etichetta, la On-U Sound. Disco cult: Lee Scratch Perry, Arkology (1996)


TOASTER

Le manipolazioni del dub hanno spalancato la strada anche ai toaster, prototipi primordiali di quei rapper che qualche anno dopo, nelle strade di New York, inventarono l’hip-hop. Nel 1970 Duke Reid scopre U-Roy, un dj che, dopo aver creato i cosiddetti dub plates (manipolazioni di vecchi successi), improvvisava quelli che venivano definiti jive-talk raps. Duke Reid si invasa per le dilatazioni del dub, attraverso cui si aprono strade per nuove figure come il toaster e il dj. E così, lui che aveva inventato il rocksteady inventa, nel giro di pochi anni, dj come Dennis Alcapone o Lizzy. Disco cult: U Roy, Dread In A Babylon (1975)

tatoxxola
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lunedì, 02 marzo 2009
Ciao Hachi
So gia che mi odierai per questa lettera, perché so bene che in questo momento non vuoi che io esiste, ma purtroppo per te…io ci sono,
 e mi sento dentro di dover scrivere…
lo so, ho fatto degli sbagli…ma lo sai, io sbaglio sempre, in continuazione, e speravo davvero che tu amazzi anche questo di me, ma evidentemente non e cosi.
Mi avevi detto che avevi paura, perché il guinzaglio che portavi al collo e che IO ti avevo messo si stava stringendo, sempre di più…
Avevi paura di soffocare, timore di soffrire per colpa mia… e ti capisco…
Perciò, forse troppo ingenuamente, l’ho allentato, probabilmente troppo, perché tu scorrazzassi libera…
Ma,è anche vero, volevo che lo facessi nel mio giardino…
O in un verso o nell’altro credo comunque di aver sbagliato, non cercandoti più.
Ma perché pensavo l’avresti preferito.
E invece no, le cose sono peggiorate, e non so ancora bene il perché.
Che cos’è Nana senza Ren dicevi…
Beh è pure sempre una Nana insieme ad una Hachi
Ma capiscimi Hachi… una me senza te… che valore pensi che abbia?
Alla fine mi sa che quella che porta il collare sono IO…
Però non me ne pento, non voglio togliermelo.
Perché so che per quanto possa far male, verrà ripagato…
Io mi fido di te, Hachi, e non credo che tu possa farmi soffrire… anche se gia ora lo stai facendo…
Un po un controsenso non trovi? Ma la vita è fatta così, che ci vuoi fare… i sentimenti non hanno un senso e lo sai bene…
Perciò penso proprio che me lo terrò questo collare, anche se tenterò di nasconderlo ci sarà, in attesa di un tuo ritorno, fiducioso ed in attesa..
Perché come ho detto mi fido… mi fido ciecamente di te…
E spero davvero, con tutto il cuore che tu ci sia ancora, qui con me…
A continuare il sogno che abbiamo costruito insieme
E non credo possibile che per una ferita minima tutto venga a rompersi…
Non ci credo
Non voglio crederci…
Perché dici che non sono cambiata
Beh, sono certa che un tempo non ti avrei scritto una lettera, ne avrei affrontato la cosa in questo modo…
Ora si, sono diversa…e come dici tu…
SO COSA E’ VERAMENTE IMPORTANTE E COSA NON LO E’…
E tu Hachi,chiariamoci, lo sei veramente…
Come ho gia detto non mi arrenderò, perché voglio lottare per ciò a cui tengo…
E non m’importa se non vorrai parlarmi, se non ne sentirai il bisogno…
Io lotto per ciò in cui credo…
Ed io CREDO, e ci credo sul serio, nel nostro SOGNO
In noi due…
In me e te
Non sprecherei tanto inchiostro se non sapessi di avere un SI dall’altra parte..
Ci credi anche tu non è vero? So che ci credi, so che non vuoi mollare tutto così.
Un errore non distrugge tutto…puo indebolirlo ma niente di più
IO NON TI LASCERO ANDARE… PERCHE’ SO IN COSA VALE LA PENA CREDERE
ED IO CREDO… CREDO NELLA NOSTRA AMICIZIA…
Quindi se vuoi puoi mettercela tutta, ma non mi arrenderò…
Prendilo come un ultimatum…
NON LASCERO CHE QUESTO DISTRUGGA LA SPLENDIDA FAVOLA CHE ABBIAMO COSTRUITO INSIEME
Ho messo da parte il mio orgoglio Hachi, in questa lettera… ma non la mia combattività
 
Ora ne sono certa…
Tu. ed   iO
NaNa. e  .Hachi
7.   e   .8
Suona troppo bene per essere cancellato…
Pensaci se vuoi… io ci ho gia pensato troppo
Ti Amo ancora…
 
Tua
Nana
tatoxxola
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mercoledì, 18 marzo 2009

CAPAREZZA- LA MIA PARTE INTOLLERANTE

Una classe di classici figli di...
Ho dubbi amletici tipici dei 16:
essere o non essere patetici.
Eh si, ho gli occhiali spessi, vedessi...
amici che spesso mi chiamano Nessy,
indefessi mi pressano come uno stencil...
Bud Spencer e Terence Hill repressi,
con grossi limiti ma imbottiti di bicipiti
da divi che invidi, vengono i brividi
se per fare i fighi lasciano lividi.
Non vivo di pallone, non parlo di figone,
non indosso vesti buone,
quindi sono fuori da ogni discussione.
No, non mi conoscono ma tirano
le loro nocche sul mio profilo da Cyrano,
se sei violento tutti qua dentro ti stimano,
se sei mite di te ridono come di Totò,
però chi è mansueto come me sa che
quando le palle si fanno cubiche,
come un kamikaze che si fa di sakè
metto a fuoco intorno a me.

Rit:
Trovo molto interessante la mia parte intollerante
che mi rende rivoltante tutta questa bella gente

Affianco al mio banco un hippoppettaro
sniffa polvere da sparo,
dice che un tipo è capace
per quanti buchi ha nel torace,
lo capisco ma preferisco Karol
a dischi di artisti muscolosi,
orgogliosi dei loro trascorsi malavitosi,
vanitosi ripresi con pose da bellicosi
mentre io sono fiacco ed ho la mononucleosi,
studio in una classe di rissosi
eccitati dai globuli rossi manco fossero Bela Lugosi.
Tieni presente che sono commosso cerebralmente da gesti eccessivamente affettuosi.
A 16 anni le opzioni sono 2 visto che
o diventi pugile o diventi come me
che sono debole, che non ho regole,
che ho roba demodè,che detesto il chiché
dell’uomo che non deve chiedere mai,
dato che se non chiedi non sai,
dato che adoro Wharol e Wilde,
dato che se mi cerchi mi troverai
nel viavai di un gay pride,
ma sappi che se mi provocherai sono guai,
Dottor Jackill diventa Mr Hide
e ti ammazza stecchito col Raid.

Rit.

Cari professori miei,
io vorrei che in giro ci fossero
meno bulli del cazzo e più gay,
più dreadlock e meno monclair,
più Stratocaster e meno DJ,
chiama la strega di Blair
che ho un progetto in mente:
rimanere sempre adolescente.
Io sono molto calmo ma nella mente
ho un virus latente incline ad azioni violente.
Si sente sempre più spesso
che sono un pazzo depresso.
Meglio depressi che stronzi del tipo “Me ne fotto”,
perché non dicono “Io mi interesso”?
che si inculino un cipresso, dunque,
tanto il mio destino è stare solo con chiunque.
Alle bestie regalerò i miei sorrisi
come Francesco d’Assisi e Pippi Calzelunghe.

 

CAPAREZZA- LA RIVOLUZIONE DEL SESSINTUTTO

Le rivoluzioni sono scomparse,
vedo in giro solo foto pornazze.
(…)
Quanti credono nel 68
e quanti vedono del sesso in tutto?
68? Eh.. Sesso in tutto? Eeeeeeeh!
(…)
Che fine ha fatto la protesta studentesca?
Sodomizzata in una tresca da palestra!
Il sessantotto è un interrogativo
ma il numero successivo, ti resta nella testa!
I fricchettoni vollero cambiare il mondo,
quelli del mio mondo vogliono guardare i porno
di edicole ridotte ed esporre più poppe
(…)
Nel 68 ti infanghi a Woodstock,
nel 2008 ti infanga Woodcock.
C'è un nuovo cartello al sexy shop:
"Pagherete caro, pagherete tutto!!"
(…)
A Praga dilaga l'inverno,
La piaga dell'uomo moderno
è passare le notti con gli occhi sullo schermo
per diventare adulto con un 'click' su confermo.
 
Le rivoluzioni sono scomparse,
vedo in giro solo foto pornazze.
(…)
Quanti credono nel 68
e quanti vedono del sesso in tutto?
68? Eh.. Sesso in tutto? Eeeeeeeh!
(…)
Che fine ha fatto la protesta studentesca?
Sodomizzata in una tresca da palestra!
Il sessantotto è un interrogativo
ma il numero successivo, ti resta nella testa!
I fricchettoni vollero cambiare il mondo,
quelli del mio mondo vogliono guardare i porno
di edicole ridotte ed esporre più poppe
(…)
Nel 68 ti infanghi a Woodstock,
nel 2008 ti infanga Woodcock.
C'è un nuovo cartello al sexy shop:
"Pagherete caro, pagherete tutto!!"
(…)
A Praga dilaga l'inverno,
La piaga dell'uomo moderno
è passare le notti con gli occhi sullo schermo
per diventare adulto con un 'click' su confermo.
 

 

 

 

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tatoxxola
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mercoledì, 01 aprile 2009
A volte mi chiedo perché siamo su questa terra, se Dio davvero ci ascolta e se Dio davvero ci assegna un compito.
E mi chiedo anche se Dio possa errare…
Perché se Dio è in grado di sbagliare… Dio è umano. E a quanto si dice in giro non è proprio così.
Io non sono cristiana, ma se Dio fosse così perfetto… perché mettere anime femminili in corpi maschili e viceversa ad esempio? Perché mettere anime così buone in condizioni spaventose e perché aiutare coloro che invece non  lo meritano?
Che Dio che ci stia mettendo alla prova?
Esiste veramente la Reincarnazione?
I ci sto credendo… e ci credo solo perché non sto bene
Ma questa volta è diverso.. diverso da prima.. diverso da come prima ero…
Sto bene con me stessa… posso dire di essere felice di me stessa, di come sono, di come penso, di come cresco.
Perché credo che i problemi maggiori che sto incontrando di questi tempi nei miei coetanei siano tutti causati da un malessere interiore.
Perché non ci si ama, perché reprimiamo una parte di noi per piacere ad altri, perché ci mostriamo per cio che in realta non siamo.
Perché si, è più facile nascondersi dietro altre personalità, ma è al contempo la cosa che più ci fa soffrire.
Io sto male.. ma non per me… per chi ho intorno.
Credo nella reincarnazione…
Perché vedo vecchi video e mi vengono le lacrime agli occhi, perché ho sbagliato a nascere ora, in questa società, e non dovevo esserci.
Sono uno spirito ingabbiato, rinchiuso in un 2009 senza speranza, in un futuro grigio. Mentre sogno viaggi improvvisati, una strana libertà quasi impossibile ed una chitarra acustica da portarmi sulle spalle.
Sono malata forse.
Senza forse… io sono malata.
Malata per la musica, malata per la libertà
Perché io veramente sono così, faccio cio che mi piace, faccio ciò che voglio.
E sto male, perché nessuno e come me.
Nessuno condivide questa passione per la fuga dalla società disprezzata.
Nessuno ha il coraggio di correre lontano.
Perché io mi guardo intorno… e mi chiedo.. quarant’anni fa si organizzavano manifestazioni spaventose con gli assolo di Hendrix… ed ora??
Molti non sanno nemmeno chi sia Hendrix, troppo presi dai loro privé in disco, dalle loro serate tunz tunz…
La gente mi dice di lasciar perdere
Mi dice di non farci caso
Mi dice di andare avanti, di fregarmene, di chiudere gli occhi…
Ma mi sono rotta di far finta di niente!!
Siamo una vergogna! Una vergogna per il mondo, per la musica, per la politica, per i movimenti studenteschi, per la gioventù in generale che 30/40 anni fa cambiava eternamente il mondo.
La nostra generazione è demolita giorno per giorno dai giornali, che non parlano d’altro, di come siamo cresciuti, di ciò che si aspetta il mondo da noi e di quanto effettivamente si abbia paura del futuro nelle nostre mani.
Mi sento male perché mi sento sola… mi sento male perché sono sola
E vorrei solo VIVERE…
Ed è una cosa che abbiamo dimenticato
Che abbiamo voluto dimenticare
Per paura forse
 
Dobbiamo tornare a VIVERE sul serio
 
NaNa
tatoxxola
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martedì, 19 maggio 2009

Residui di 3 anni fa xD queste erano le stramitike puttanate ke ero in grado di sparare x°°°D sono vergognosa :)

TATI: la sua prima incarnazione fu un fagiolo che si credeva un pisello (il vegetale XD), morta da fagiola, rinacque come cazzo di mare ---->. uccisa da un pesce bocchino, rinacque come mucca che si divertiva a fare orge con un cavallo ed un maiale. morta ammazzata da un macellaio di merda, tornò come ragazzo di nome JONATHAN! pelle bianca, magro, basso, bello, occhi neri, capelli neri a spazzola, piromane...ma gay... era infatti fidanzato con Quanito (di cui parleremo dopo) che lo uccide in seguito ad un tradimento strappandogli le palle e legandolo sul fondo di una piscina.

 

in seguito... beh...è uscita fuori TATI, che è peggio di tutte le sue vite precedenti messe insieme...

 

SONIA: lei nella sua prima vita fu un pisello che si credeva un fagiolo (lei e tati sono sorelle XD), venne prima ridotta in fin di vita da una cazzo di principessa che pesava un'accidente e poi venne finita da un cannone giocattolo che la catapultò in aria spappolandola al suolo (ossequi). poi rinaque come pesce bocchino...(vi lascio immaginare =_=) morto ammazzato da un pesce sega ,tornò in vita sotto forma di un cavallo che si divertiva a fare delle orge con una mucca e un maiale e a farsi frustare (pensava fosse sadomaso...=_=''). in seguito resuscitò come piccione autistico cannibale (le piaceva divorare i suoi simili O_O). in seguito fu una giapponese acher che rubava soldi alla Kaiba Corporation (yugioh!).

ed ora...o mamma...è venuta fuori lei...

 

MARTA:  lei fu il bocciolo contenente i piselli (sempre il vegetale XXD) che chiaccherava sempre con essi.

in seguito fu un pesce sega, un maiale che faceva sempre orge con una mucca e un cavallo,  poi come QUANITO: un negrone fighissimo con un uccello più dell'apertura alare di un aquila. era il ragazzo di Jonathan ed era TRISESSUALE, ovvero se la faceva con donne,uomini ed animali...(soprattutto piccioni autistici e cannibali)(non fate domande =_=). uccise il compagno per un suo tradimento con una giapponesina che alla fine era l'amante di entrambi...

ed ora eccola qui! MARTITA da ROMA!

tatoxxola
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martedì, 19 maggio 2009

Vorrei dire tante parole… vorrei davvero dirne tante

Perché sono logorroica, e più parlo più mi faccio capire

Ma con te questo non succede

Con te non posso parlare tanto

Non ci riesco

Perché ogni parola viene pesata, ogni parola la capisci sul serio

E non voglio dire stupidaggini con te

Non posso farlo

Eppure devo dirtelo

Mi Manchi

Lo so, vuol dire tutto e niente.

Ma tu, e lo so per certo, saprai vedere all’interno di queste due parole tanto innocue, ogni verità.

Perché tu mi capisci

E tu capisci anche perché mi manchi.

Sai che è vero.

E so che ti manco anch’io.

Almeno lo spero.

Ma tu hai Nobu giusto?

E sono tanto felice

Ma egualmente malinconica…

Mi Manchi.

Mi manca in parte la nostra favola, in parte la nostra pausa alla fermata, in parte quei sogni che ci siamo raccontate quest’estate.

Mi manca la mia Hachi ecco tutto.

Nana è diventata importante. Quel manga, quelle pagine stampate di tanti disegni è diventato davvero importante.

Perché sfoglio le pagine e vedo noi, vedo me e te, che viviamo la nostra vita separate e insieme.

Sai, ti vedo, ogni giorno.

Ma non ci sei mai sul serio

Non per me…

Non per come ci saresti stata questa estate…

Ma non te ne faccio una colpa, è solo un dato di fatto.

È piuttosto normale.

Vedi, alla fine sono riuscita a parlare troppo anche questa volta.

E concludo col dirti

Ti Amo..

Perché ti amo proprio, e non so che cosa hai combinato al mio cuore per farmi ciò…

Ma Ti Amo…

Il primo ed unico amore mio ^_^ la mia Hachi-chan

Sono un po malinconica ultimamente, ma neanche tanto…

Voglio solo sentirti scrivermi che per te è lo stesso

Che il nostro amore e nascosto ma forte

Che è sbiadito ma non spento

Che non si vede… ma c’è…

I Love U my little Hachi

 

Nana

tatoxxola
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